LA POLITICA IPOCRITA NON HA ALCUN DIRITTO DI RICORDARE IL MARTIRIO DI PAOLO BORSELLINO.

Come tutti gli anni si fa a gara sul chi più “ricorda” i magistrati Falcone e Borsellino, barbaramente massacrati dalla mafia. Quella mafia che stava trattando con lo Stato italiano.  Sono trascorsi quasi trent’anni  dalle stragi e i vari governi che si sono succeduti, di centrosinistra e di centrodestra, sono rimasti omertosi e hanno rinunciato a ricercare  la verità al fine di rendere giustizia a chi si è sacrificato per l’Italia. Trent’anni di depistaggi, nessuna verità sulla trattativa mafia/Stato, ancora nascosta l’agenda rossa di Borsellino, una giustizia sempre più ingiusta che condanna solo i poveracci, una magistratura sempre più “sistema” e propensa a fare politica.  Mi domando, con quale coraggio commemorano e ricordano un martire Italiano come Borsellino? E’ solo ipocrisia o hanno paura di raccontare la verità sulle stragi mafiose che appaiono sempre più come stragi di stato? La politica che ha governato l’Italia, in questi ultimi quarant’anni, continua  a prendere in giro gli italiani raccontando solo ciò che fa comodo.  E’ giusto che sia il popolo a ricordare  il sacrificio di Paolo Borsellino e della sua scorta, la politica taccia! Onore a Borsellino e alla sua scorta!

 

Salvatore Ronghi