IL  “GOVERNO DEI MIGLIORI” METTE A RISCHIO I PRIMI 24 MILIARDI DEL PNRR. IN RITARDO I MINISTRI “TECNICI”  CINGOLANI E GIOVANNINI. RITORNARE ALLA CENTRALITA’ DELLA POLITICA      

Mentre la politica si è arresa al tecnicismo, preferendo ministri, assessori e candidati sindaci, tutti  provenienti dal cosiddetto “ civismo”, si annunciano i fallimenti dei ministri tecnici di Draghi. Dei 100 obiettivi del PNRR  da raggiungere entro l’anno, ad oggi sono stati raggiunti solo due, eppure sono già trascorsi 50 giorni dei 365 a disposizione. Ritardi su tutta la linea! I maggiori ritardi sono individuati nei Ministeri della Transizione Ecologica e quello delle Infrastrutture – mobilità sostenibile- retti dai Ministri “tecnici” Roberto Cingolani ed Enrico Giovannini. Il colmo dei colmi è che i due Ministri “tecnici”, danno la colpa dei ritardi ai “tecnici” dei ministeri. Già questa notizia ci fa comprendere del fallimento che deve intestarsi  Draghi, per le scelte fatte insieme al Presidente Mattarella. Anche gli “influencer/leader” dei partiti restano responsabili  nell’avere rinunciato alla centralità della politica per puntare sui “tecnici”, facendo prevalere il qualunquismo da social. Ora che i partiti stanno pagando l’abbandono degli Italiani, i quali scappano verso l’astensionismo, si corre il rischio di restare senza scelte  politiche e con un mare di debiti da far pagare ai nostri figli. Sarebbe il caso di tornare al voto e puntare su chi vuole e sa rappresentare al meglio la sana politica, di governo e di responsabilità. Draghi tra le fiamme, come ben rappresentata dalla foto di Dagospia.

 

La Redazione

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