COALIZIONI IN FRANTUMI. LEGA E M5S IN CADUTA LIBERA, CRESCE SOLO FRATELLI D’ITALIA. GLI “INFLUENCER” CHE GUIDANO I PARTITI ITALIANI, SEMPRE PIU’ LONTANI DAL PAESE REALE.

Matteo Salvini pensa di fermare la quotidiana perdita di consensi, assumendo l’atteggiamento di partito di governo e di lotta. Cosi si spiega il voto contrario della Lega nell’ultimo Consiglio dei Ministri. Una posizione ambigua – che, peraltro,  ha caratterizzato la linea leghista di questi ultimi anni – che non giova all’Italia ma neppure alla Lega, considerato che lo zoccolo duro è rappresentato da chi vuole risposte ai problemi  che può dare chi sta al governo. Non va meglio nel M5S dove si sta radicalizzando lo scontro Conte/Di Maio che potrebbe portare ad una scissione. Ambiente, quello grillino, già avvelenato dalla certezza che più dei due terzi degli attuali parlamentari, non torneranno sulle comode poltrone, difese strenuamente dalle necessarie elezioni anticipate. Il tutto alla faccia della lotta alla “casta” e nel nome dell’onestà, onestà. Forza Italia dal suo risicato 7%, si dimena per ricostruire il centro, non solo con i cespugli sorti da qualche mese ma  dialogando anche con il PD. I berlusconiani vogliono liberarsi dalla morsa della Lega e di Fd’I e pensano ad una nuova “cosa” che possa assomigliare ad una fotocopia del “Governo Ursula” con a capo Mario Draghi. Solo Fratelli d’Italia cresce e si assesta sulla linea della coerenza e a breve potrebbe toccare il 30% ma restare isolata dallo scenario di Governo. Intanto i Leader dei partiti – usciti massacrati dalla elezione del Presidente della Repubblica- si caratterizzano per bravi “influencer”, continuando a martellare i social con post al di fuori della realtà. Il loro obbiettivo ed impegno – incredibile- è quello di sottrarre deputati e senatori agli altri partiti, alleati o meno, fottendosene del fatto che milioni di lavoratori e pensionati, commerciati e piccole imprese sono sull’orlo della povertà.

La Redazione

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